Seduto in un angolo a contare i colori dei miei pastelli … manca l’azzurro.

E’ da tempo ormai che avevo deciso di disegnare il cielo, avevo deciso che disegnandolo né avrei scoperto i segreti.  

Quaderni, fogli da disegno, mura di casa, facciate di palazzine, auto parcheggiate in seconda fila, …  su ogni cosa coloravo il mio cielo, sempre azzurro, niente nuvole, niente sole, solo colore di pastello.

Da alcuni giorni però un puntino bianco al centro del disegno si insinuava e di minuto in minuto, di ora in ora, di giorno in giorno, di disegno in disegno, il puntino si ingrandiva sempre di più, sempre più, di più. Non riuscivo a capire cos’era, non ancora almeno, era troppo lontano e l’ansia di sapere, di vedere, mi spingeva a disegnare , disegnare, ancora disegnare  ed il puntino cresceva e finalmente qualcosa si intuiva, ancora qualche disegno ed avrei saputo che cosa si nascondeva al centro del mio cielo…..

Seduto in un angolo a contare i colori dei miei pastelli … manca l’azzurro!.

 

ENIGMA
<rit.>